L'Aula magna dell'Università degli Studi di Milano, in via Festa del Perdono, teatro di infuocate assemblee, si è trasformata da alcuni anni in un silenzioso e armonico luogo di concerti, grazie al lavoro dell'Orchestra dell'Università, guidiata dal giovane direttore Alessandro Crudele.
L'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano, in via Festa del perdono, teatro di infuocate assemblee, si è trasformata da alcuni anni in un silenzioso e armonico luogo di concerti, grazie al lavoro dell'Orchestra dell'Università , guidata dal giovane direttore Alessandro Crudele.
"L'Orchestra è nata nel 2000, con l'ambizione di coniugare le notevoli risorse musicali presenti in un grande bacino di studenti con un'attività musicale di buon livello. Il mio sogno e di Alfio Bosatra, che si occupa delle iniziative culturali dell'Università , era di offrire l'opportunità a molti musicisti in gamba iscritti qui di continuare a fare musica in maniera seria, con solisti e direttore di rango.
I concerti della nostra stagione sono tutti a ingresso libero, per avvicinare anche un tipo di pubblico diverso, e i risultati ci hanno dato ragione".
Chi paga i conti?
"In primo luogo l'Università , qualcosa mettono anche gli enti locali, ma dobbiamo ringraziare soprattutto la Fondazione Cariplo, che ci sostiene".
Come comincia la stagione quest'anno?
"Abbiamo l'onore di ospitare un grande violinista come Kolja Balcher, per molti anni Konzertmeister dei Berliner Philharmoniker. Con lui suoneremo il Concerto di Brahms. Poi, da soli, faremo ascoltare la prima versione, pressochè sconosciuta, di quella che diventerà la Quarta sinfonia di Schumann".
Le caratteristiche della prossima stagione?
"Sul versante artistico, cercheremo di approfondire il rapporto con grandi musicisti che provengono, come Blacher, dai Berliner Philharmoniker. Per i programmi, invece, vorremmo mantenere un panorama ampio, con un'attenzione particolare a due importanti figure del Novecento di cui ricorre l'anniversario, il francese Olivier Messiaen e l'inglese Vaughan Williams".
Oreste Bossini
Se qualche anno fa gli avessero chiesto di scommettere sul futuro dell'orchestra della Statale, il suo direttore, il Maestro Alessandro Crudele, forse non lo avrebbe fatto. Invece, a quasi dieci anni dalla nascita il gruppo si è guadagnato a suon di concerti un'ottima fama sia tra gli addetti ai lavori sia tra gli amanti della musica classica. Fino a diventare anche organizzatrice di eventi internazionali, come il concerto in favore dell'Unicef che martedi prossimo 25 settembre vedrà esibirsi sul palco dell'Auditorium di Milano l'orchestra Filarmonica di Brno diretta da Crudele.
Se qualche anno fa gli avessero chiesto di scommettere sul futuro dell'orchestra della Statale, il suo direttore, il Maestro Alessandro Crudele, forse non lo avrebbe fatto. Invece, a quasi dieci anni dalla nascita il gruppo si è guadagnato a suon di concerti un'ottima fama sia tra gli addetti ai lavori sia tra gli amanti della musica classica. Fino a diventare anche organizzatrice di eventi internazionali, come il concerto in favore dell'Unicef che martedi prossimo 25 settembre vedrà esibirsi sul palco dell'Auditorium di Milano l'orchestra Filarmonica di Brno diretta da Crudele.
"Quando io ed altri amici -racconta il Maestro- abbiamo messo insieme e fondato questo gruppo, non avrei mai pensato che una piccola realtà come la nostra potesse avere successo e l'idea di essere riconosciuti a livello internazionale era solo un sogno ambizioso. Ma dopo qualche anno di lavoro mi sono detto "vuoi vedere che in futuro suoniamo alla Philharmonie di Berlino?". Ecco, ora a Berlino non siamo ancora arrivati, ma nel 2009 andremo alla Tonhalle di Zurigo, un altro tempio della musica classica europea".
Una grandissima soddisfazione per lui e per i 40 musicisti che compongono l'orchestra: studenti o ex studenti dell'ateneo, tra i 20 e i 30 anni, con la stessa passione. "Fin dall'inizio ho capito le potenzialità di questo gruppo che ora è diventato molto affiatato: c'è una bella intesa ed il nostro repertorio si va sempre più ampliando e consolidando" Infatti ora l'orchestra riempie le sale, ha un gran seguito ed il suo nome, insieme a quello del giovane Maestro, riesce a richiamare sponsor e nomi importanti, tanto da avere la forza di organizzare un concerto benefico.
L'appuntamento, organizzato in collaborazione con il Consolato Generale della Repubblica Ceca, è dunque per martedi alle 20.30 all'Auditorium di Milano, in Largo Mahler. La madrina della serata sarà Alena Seredova, in questo caso ambasciatrice del suo Paese d'origine.
L'ingresso per poter assistere al concerto prevede un'offerta libera a favore dei bambini e tutti i fondi raccolti saranno devoluti in beneficenza. "per finanziare la serata -aggiunge il Maestro- è stato chiesto il supporto di importanti sponsor in modo tale che il ricavato possa andare completamente a favore dei bimbi" Per l'orchestra dell'Università questo evento è una grande sfida: dimostrare di essere un richiamo importante anche per le orchestre famose oltre che per le associazioni internazionali: "Ci piacerebbe, conclude Crudele, che questa partnership con l'Unicef si consolidasse nel tempo fino a diventare un appuntamento fisso."
Anna Tipaldi